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Frequently Asked Questions

 ...domande (e risposte) ricorrenti

In questa pagina potresti trovare la soluzione ad un problema o la risposta ad un dubbio.

ASCad32 Cad Integrato per l'Analisi Strutturale


 
Categoria domande da visualizzare    

Mancato Avviso aggiornamenti disponibili

Installazione su USB

Attivazione DEMO

Carichi su parti di elementi guscio

Falde Inclinate

Palo - che modello?

Elementi sovrapposti

Snap ad oggetto non funzionanti

Viste piane

Eccentricità elementi finiti

Mesh Guscio

Mesh guscio

Viste Piane

Caratterizzazione geotecnica

Palo - Spinta Idrostatica

Visualizzazione carichi

Differenza tra guscio e shell rettangolare

Nodi fissi non inseriti

Solai bidirezionali

Esclusione elementi in gerarchia della Resistenza

Modifica elementi travata e pilastrata

Visualizzazione nodi fissi

Connessione asta-guscio

Gusci winkler

Disassamento parete

Unione Aste






D: Mancato Avviso aggiornamenti disponibili
ASCad32 non mi avvisa quando è disponibile un nuovo aggiornamento, perchè?

R: ASCad32 periodicamente tenta di collegarsi col server ARCA per verificare la presenza di aggiornamenti e, in caso positivo, visualizza un avviso all'utente che può decidere di scaricare l'aggiornamento.

Molte istallazioni di Windows bloccano automaticamente e silenziosamente (ossia senza nemmeno avvisare l'utente) questo tentativo di connessione di ASCad32 che quindi non "vedrà" mai che sono disponibili aggiornamenti e non potrà informare l'utente.

E' possibile indicare a Windows di non impedire ad ASCad32 di fare ciò. Un filmato esplicativo è disponibile nella sezione Filmati Videocorso oppure qui





D: Installazione su USB
E' possibile installare ASCad32 su una penna USB

R: Si, ASCad32 può essere istallato su qualsiasi drive, anche removibile.
Naturalmente, nel caso di istallazione di versione commerciale su USB, è necessario disporre di un'altra porta USB libera nella quale inserire la chiavetta di protezione.





D: Attivazione DEMO
In cosa consiste la procedura di attivazione della versione demo?

R: La versione demo, prima di essere eseguita per la prima volta, deve essere attivata. La procedura di attivazione si connette automaticamente al server ARCA il quale genererà un identificatore univoco dell'istallazione. Tale identificatore, valido per tutto il periodo di prova del software, consentirà al professionista di ricevere assistenza al software e alla modellazione strutturale con ASCad32: sarà sufficiente, alla richiesta d'assistenza, comunicare il codice dell'istallazione.





D: Carichi su parti di elementi guscio
E' possibile caricare soltanto una porzione limitata di un elemento guscio?

R: Si, è possibile farlo in due modi
A) Utilizzando il comando taglia o fora, così da dividere in due parti il guscio (la parte da caricare e la parte scarica) e applicare il carico su una delle due parti per tutta la sua estensione.
B) Utilizzare l'elemento "piano di carico nodale", come area d'impronta del carico da applicare, e inserendo l'azione su quest'ultimo, dopo averlo reso solidale con il guscio (operazione unisci e/o assegna punti fissi)





D: Falde Inclinate
Come modellare il vincolo di "piano rigido" per due falde, fra di loro inclinate

R: In questo caso non è possibile usare due legami con legge "piano rigido", uno per ogni falda, perchè si verrebbero a trovare due legami, con diverso orientamento nello spazio e con punti in comune (quelli corrispondenti al colmo del tetto).
Occorre perciò agire diversamente; in particolare è possibile optare fra:

a) assegnare un unico legame che comprende tutti i nodi delle due falde.
b) modellare il vincolo di rigidità nel piano utilizzando due elementi guscio piano, uno per falda, cui assegnare, come "nodi fissi" tutti i nodi della falda, attivando per essi le opzioni: "Ignora come Elemento Strutturale", "Esiste solo su base sismica" e "No Rigidezza Piastra".
E' inoltre opportuno impostare per i gusci la mesh locale nella quale disabilitare ogni limitazione all'angolo e all'area degli elementini.





D: Palo - che modello?
Come modellare agli E.F. un palo?

R: Il modo migliore, attraverso il quale si può tenere conto anche dell'eventuale variazione della stratigrafia, si ottiene utilizzando un'asta standard alla quale sono assegnati un certo numero di nodi fissi, generalmente equidistanti fra di loro, cedevoli. È cosi possibile simulare sia la rigidezza normale all'asse del palo, sia la componente tangenziale (attrito), sia l'eventuale rigidezza di punta (nel nodo d'estremo inferiore).
Si osservi che il modo più rapido è di definire le caratteristiche di un nodo (per esempio quello d'estremo) quindi eseguire una copia multipla dello stesso quindi assegnare tutti i nodi desiderati come fissi per l'asta; eventuali caratteristiche diverse, potranno essere assegnate a gruppi di nodi utilizzando l'operazione "copia proprietà".





D: Elementi sovrapposti
Ho la necessità di inserire, fra due nodi, due aste sovrapposte ma, in fase di calcolo, il Solutore lo considera un errore, come fare?

R: Il modo più semplice è quello di suddividere una delle due aste in due sub-aste consecutive; nulla cambierà dal punto di vista del modello strutturale





D: Snap ad oggetto non funzionanti
Non riesco a selezionare un punto appartenente all'elemento finito perchè non si visualizzano gli snap ad oggetto nella finestra grafica, che fare?

R: Controllare, inizialmente, che il tipo di snap ad oggetto desiderato sia stato attivato e che per errore non sia stato selezionato il pulsante "Osnap nessuno", in tal caso è sufficente deselezionarlo. Se il problema sussiste, è probabilmete necessario resettare il comando in uso, utilizzando il tasto esc da testiera, e riprendere l'operazione. Se dopo aver riavviato l'operazione il problema si ripropone, controllare che non sia attiva l'opzione: "Mostra su osnap info sollecitazioni" ed eventualmente disabilitarla.





D: Viste piane
Ho la necessità di lavorare su una vista piana ad una certa quota ma continuo a visualizzare anche gli elementi presenti sulle altre quote e gli Osnap prendono punti appartenenti a oggetti non appartenenti al piano di lavoro impostato.

R: Per visualizzare solo gli oggetti appartenenti alla vista piana interessata sono perseguibili due vie.
1) Utilizzo del comando "Nascondi/Mostra oggetti", occultando tutti gli elementi che non appartengono al piano interessato;
2) oppure, dopo essersi posizionati nella vista piana sul quale si desidera lavorare, utilizzare il tasto "Visualizza solo gli oggetti giacenti sul piano" che compare nella parte inferiore della finestra grafica quando è attiva una vista piana.





D: Eccentricità elementi finiti
L'eccentricità assegnata agli elementi finiti è tenuta in conto nella risoluzione del modello strutturale?

R: Si, le eccentricità inserite nella modellazione degli elementi finiti non sono solo una questione squisitamente grafica, ma vengono considerate nella risoluzione delle equazioni del modello strutturale.





D: Mesh Guscio
Ho la necessità di far passare la mesh del guscio per un punto ben definito, come posso fare?

R: La generazione della mesh dipende dai parametri impostati dall'utente ma anche da determinate condizioni geometriche che il programma riscontra automaticamente. Quindi, ogni qualvolta questa venga rigenerata, è possibile che avvengano dei cambiamenti nella posizione dei nodi della mesh all'interno del Guscio. Se è necessario che un nodo della mesh ricada in un punto stabilito, occorre imporre che esso diventi un punto obbligato utilizzando il comando "aggiungi punti fissi selezionati.".





D: Mesh guscio
Avevo collegato un elemento asta ad un nodo della mesh del guscio, ma successivamente all'esecuzione del calcolo, ho notato, plottando gli spostamenti, che l'asta non era più unita al guscio. Cosa è successo e come posso risolvere il problema?

R: Avviata l'analisi, il programma, in prima istanza, rigenera le mesh dei gusci presenti in base ai parametri imposti dall'utente nel pannello di impostazione mesh. Se l'utente ha avuto la necessità modificarne i valori oppure semplicemente sono cambiate le condizioni geometriche del guscio, per modifiche avvenute durante la modellazione, è possibile, che la nuova mesh generata, non coincida con quella preesistente e che quindi, la posizione dei nodi all'interno del guscio sia stata variata non presentando più la coincidenza di un nodo della mesh nel punto in cui i due elementi si incontrano. Da un punto di vista fisico questo comporta che i due elementi sono effettivamente disgiunti.
Per ovviare a inconvenienti di questo tipo, è sempre bene in questi casi, imporre alla mesh il passaggio obbligato per quel punto particolare, utilizzando il comando "aggiungi punti fissi selezionati".





D: Viste Piane
Le viste piane sono solo ortogonali agli assi?

R: No, le viste piane possono essere orientate in qualsiasi modo nello spazio tridimensionale del Cad





D: Caratterizzazione geotecnica
I parametri geotecnici vanno inseriti per ogni singolo elemento alla Winkler?

R: No, è possibile definire i parametri geotecnici contemporaneamente per tutti gli elementi Winkler utilizzando il pannello di caratterizzazione geotecnica presente all'interno del menù Impostazioni/ caratterizzazione dell'opera.
E' possibile, in ogni caso, modificare i valori dei singoli elementi richiamando il pannello delle proprietà dell'oggetto .





D: Palo - Spinta Idrostatica
Come modellare la spinta idrostatica su un palo immerso?

R: E' possibile modellare la spinta idrostatica in diversi modi.

La presenza della spinta idrostatica dipedende dalla qualità del contatto palo/fondale (si passa da spinta idrostatica nulla se palo perfettamente incastrato nel fondo a spinta idrostatica completa se il liquido bagna completamente la base del palo.
Consigliamo pertanto di non agire per esempio sulla densità del materiale perchè potrebbe essere utile considerare tale spinta come un'azione (favorevole o sfavorevole, dipendentemente dal modello) da combinare con le altre.

Un carico volumico con vettore direzione verticale e verso z globale positivo, e pari alla densità del liquido potrebbe essere un modo...





D: Visualizzazione carichi
In una struttura molto grande, come posso visualizzare rapidamente i carichi applicati per un controllo sulla loro corretta assegnazione?

R: In Ascad32 esiste la possibilità di visualizzare rapidamente sia la singola azione sia l'intera base di carico, utilizzando il comando "Identifica gli elementi su cui agiscono le azioni". Gli oggetti, su cui è applicato il singolo carico o l'intera base selezionata, verranno evidenziati.





D: Differenza tra guscio e shell rettangolare
Quali sono le differenze tra gli elementi guscio e gli shell rettangolari? quando è opportuno utilizzare l'uno o l'altro?

R: Il Guscio Piano è un elemento generale, e può essere usato sempre. Lo Shell Rettangolare, invece ha alcuni limiti e "vantaggi" rispetto al Guscio.
I vantaggi sono:
a) maggiore precisione del modello (è sufficiente una mesh meno "fitta")
b) assenza di nodi interni, quindi minori g.d.l. del modello (nel guscio è possibile ottenere lo stesso risultato abilitando la "condensazione statica")
c) inserimento più semplice (è definito da soli 3 punti)
Per contro lo Shell Rettangolare ha i seguenti limiti:
a) forma esclusivamente rettangolare
b) non idoneo nel caso di rettangoli molto allungati
c) impossibilità di inserire nodi all'interno
d) la posizione dei nodi sul contorno è fissa e dipende dal numero di suddivisoni assegnate allo specifico elemento
e) le azioni possono essere solo di tipo ripartito uniforme e costante

In conclusione, lo Shell Rettangolare, può essere usato solo quando le sue limitazioni non influiscono negativamente sullo schema strutturale da realizzare, avendo il vantaggio di pochi g.d.l. (particolarmente utile nell'analisi dinamica ove è importante cercare di ridurre il più possibile i gdl del sistema)





D: Nodi fissi non inseriti
Non riesco ad assegnare alcuni nodi fissi agli elementi

R: E' possibile che i nodi selezionati siano:

a) Già assegnati all'elemento.
b) non appartenenti all'elemento, perché esterni all'oggetto.

In questo secondo caso, se ci si trova in una vista piana, anche se i nodi sembrano ricadere all'interno dell`elemento finito, è possibile che questi non vengano assegnati perché giacenti su quote diverse. Per controllo è, quindi, opportuno cambiare tipo di visualizzazione, passando ad una delle viste in 3D.





D: Solai bidirezionali
Come posso modellare un solaio bidirezionale?

R: In Ascad32, è possibile modellare un solaio bidirezionale utilizzando diversi metodi:

a) Utilizzando contemporaneamente sulla stessa area di solaio due elementi “piano di carico per aste” tra loro ortogonali. In tal caso, l'azione gravante sul solaio dovrà essere opportunamente suddivisa fra i due piani di carico.

b) E' possibile definire nel perimetro delle travi un "Guscio Piano" usato come "piano di carico" (occorre, nel pannello di gestione delle caratteristiche dell'elemento, spuntare l'opzione: K=0, piano di carico). E' anche opportuno "unire" meccanicamente i lati del guscio (usato come piano di carico) con le aste che sorreggono il solaio. Ciò può essere effettuato manualmene o utilizzando l'operazione "unisci elementi". E' possibile, in aggiunta, spuntare il flag: "condensazione statica" del guscio per ottenere una distribuzione ancora più precisa del carico.





D: Esclusione elementi in gerarchia della Resistenza
Nella realizzazione del modello strutturale, ho inserito i pilastri anche tra i setti del piano cantinato. E' corretto, per questi pilastri, escludere la progettazione in gerarchia delle resistenze?

R: Sì, è corretto perché i pilastri inseriti tra i setti non sono reali, ma è solo una convenzione che spesso si utilizza nella modellazione di queste problematiche e che deriva dall'impossibilità di realizzare un collegamento di tipo incastro tra un nodo del guscio e un’asta giacente sullo stesso piano dell'elemento bidimensionale.
Per escludere una qualunque asta, facente parte di una pilastrata, dalla progettazione in gerarchia delle resistenze, è necessario attivare il comando modifica proprietà, selezionare la pilastrata e scegliere dal pannello delle proprietà, attivabile con il tasto destro del mouse, il sottomenù "proprietà specifiche sub-pilastri"/"Gerarchia sub-pilastri abilitati" e infine deselezionare il sub-pilastro per il quale non si deve eseguire la gerarchia delle resistenze.





D: Modifica elementi travata e pilastrata
Durante la creazione della travata o della pilastrata e stata aggiunta un'asta che vorrei escludere; come posso fare?

R: E possibile modificare manualmente le travate o le pilastrate spezzandole o eliminando elementi estremali o addirittura generarle manualmente.

Per fare ciò, dal menù "Calcolo" del Progettatore Strutturale si acceda al sottomenù "Rielaborazione Elementi Strutturali..."

Da esso è possibile gestire l'accorpamento, la scissione e la rielaborazione degli elementi strutturali desiderati





D: Visualizzazione nodi fissi
Non riesco ad ottere la visualizzazione del simbolo di "nodo fisso" (pallino giallo) sul contorno dei Gusci Piani.

R: Non è possibile visualizzare l'indicazione dei nodi fissi sul contorno del guscio anche se è stata attivata la loro visualizzazione perchè questi vengono considerati come nodi di estremità dell'elemento, quindi diventano suoi estremi "naturali".





D: Connessione asta-guscio
Devo modellare un sistema costituito da due pareti in c.a. verticali collegate da un'asta. Visualizzati i momenti, l'asta non risulta incastrata ma incernierata. Come posso risolvere il problema?

R: Questo è un problema che si riscontra ogni qualvolta si presenta la necessità di collegare un'asta giacente sul piano del guscio, con un suo nodo.
In questi casi, l'asta risulterà sempre incernierata, perché per definizione, i nodi del guscio sono liberi di ruotare sul proprio piano.
Per risolvere il problema basta collegare i nodi esterni dell'asta non con un solo nodo del guscio, ma con più nodi vicini, utilizzando un legame di nodo rigido.





D: Gusci winkler
Quale elemento usare per modellare una platea di fondazione?

R: La platea di fondazione può essere modellata utilizzando gli elementi "Guscio Piano "oppure "Shell Rettangolare".
Affinché un elemento piano sia su suolo elastico è necessario, dopo averlo inserito nel modello, abilitarlo a ciò dal pannello "Modifica Proprietà", dal quale sarà anche possibile assegnare il valore della costante di sottofondo desiderato.





D: Disassamento parete
Voglio disassare una parete armata che si erge da una trave di fondazione (con cui è connessa in numerosi punti lungo l'asse) per renderla "a filo" con la superficie esterna dei pilastri.

R: È sufficiente connettere la parete sfalsata ai nodi degli altri elementi (per esempio i nodi "fissi' della trave di fondazione) utilizzando i legami di "nodo rigido".
Il modo più semplice e veloce consiste nell'effettuare, prima la connessione del guscio (eventualmente Tramite l'operazione "unisci"), quindi, usando il comando "sposta", disassare la parete nella direzione voluta, quindi assegnare un legame di dipendenza fra due dei nodi di connessione "sfalsata" e infine copiarlo più volte in modo da connettere tutte le coppie di nodi asta-guscio attraverso tale legame di "nodo rigido".





D: Unione Aste
E' possibile unire due aste che non si intersecano alle estremità?

R: Si, è possibile farlo automaticamente utilizzando il comando "Unisci elementi", oppure inserendo manualmente un nodo fisso interno ad entrambe le due aste nel punto di intersezione, tramite il comando "Aggiungi punti fissi".






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